Il mio scopo nel pubblicare questo sito in undici lingue del mondo è portare i miei pensieri oltre i confini della lingua e farli giungere a una comunità umana quanto più ampia possibile. Questo lavoro impegnativo che ho intrapreso fa parte di un grande ideale. Quell’ideale non ha nulla a che vedere con il guadagno materiale o con il desiderio di fama. La sua fonte è una forte responsabilità di scrivere e di condividere che porto dentro di me da anni.
Nel corso della storia molti scrittori hanno incontrato difficoltà economiche; ciononostante non hanno rinunciato a scrivere e a condividere i propri pensieri con le persone. Anche oggi ci sono scrittori che portano la stessa responsabilità. Ma costruire un mondo di pensiero in undici lingue, portarlo oltre i libri e mantenerlo costantemente aggiornato, e rivolgermi alle persone in diverse parti del mondo con i saggi contemporanei che pubblico regolarmente è, per me, questa responsabilità trasformata in una visione più ampia.
In un’epoca in cui i desideri e i mezzi non sempre si raggiungono, portare avanti questo lavoro non è facile. I miei libri sono, naturalmente, una parte distinta e fondamentale di questo viaggio. Tuttavia, assumermi il compito di mantenere attivo un sito così esteso, di svilupparlo e di nutrirlo con testi nuovi è stata una decisione a sé. L’ho presa senza esitare, perché questo sforzo mi dà una pace interiore.
Credo che ogni essere umano debba, in un modo o nell’altro, offrire un contributo al mondo. Le costruzioni, le infrastrutture e i prodotti industriali che l’uomo realizza hanno grande valore; col tempo, però, invecchiano, cambiano o si trasformano. Le idee e i libri, invece, possono attraversare le epoche; possono lasciare tracce durature nel viaggio del pensiero dell’umanità e aprire strade nuove alle generazioni future.
Ciò che ho letto, pensato e vissuto nel corso della mia vita si è riflesso nei miei libri. A questo si aggiungono ora i nuovi saggi che condividerò con il mondo. Poter far giungere i miei pensieri alle persone è, per me, una responsabilità prima che un privilegio.
In questo sito non si giudica la fede, la religione, la nazionalità o l’identità di nessuno. A nessuno viene imposto che cosa pensare. Da scrittore esprimo apertamente i miei pensieri e racconto, attraverso i miei libri e i miei saggi, ciò che vedo e ciò che metto in discussione. Il lettore è libero di concordare, di dissentire o di costruire una propria via di pensiero.
Non mi sono mai considerato superiore agli altri; né mi sono considerato inferiore a loro. Ho fatto mia la missione di guardare le persone da un punto di uguaglianza e, allo stesso tempo, di dire ad alta voce ciò che vedo da dove guardo, senza lasciarlo passare in silenzio.
Questo sito è la forma visibile di questa missione, aperta al mondo in undici lingue.